Ordinanza della Corte di Cassazione n. 3465/2026

Ordinanza della Corte di Cassazione n. 3465/2026

Risarcimento del danno derivante da omicidio di una vittima innocente della mafia.

La cassazione accoglie la tesi del nostro fondatore. Un precedente che farà da spartiacque nelle azioni risarcitorie da delitti dolosi.
Con ordinanza n.3465/2026 la Corte di Cassazione ha posato una pietra miliare stabilendo che non è possibile trattare un risarcimento del danno derivante da un omicidio di una vittima innocente della mafia alla stessa stregua di un risarcimento conseguente ad un fatto colposo. L’ordinanza della Cassazione è destinata ad incidere fortemente sulle liquidazioni dei tribunali in materia di risarcimento danni derivante da delitti dolosi.

La massima ricavabile della lettura dell’ordinanza

In materia di risarcimento del danno, la liquidazione del danno parentale derivante da un illecito doloso, quale un omicidio commesso in un contesto di criminalità organizzata, richiede una motivazione rafforzata da parte del giudice di merito. Sebbene sia legittimo l’utilizzo delle c.d. “tabelle milanesi” come parametro di riferimento per la valutazione equitativa ai sensi degli artt. 1226 e 2059 c.c., il giudice non può limitarsi a una meccanica applicazione dei valori monetari standard. A fronte di una specifica richiesta di parte volta a ottenere una personalizzazione del risarcimento in ragione della particolare gravità del fatto (nella specie, la matrice dolosa e mafiosa dell’omicidio), sussiste l’obbligo di fornire una motivazione adeguata che dia conto delle ragioni dell’eventuale mancata applicazione di un incremento personalizzato. L’assenza di tale percorso argomentativo rende la motivazione meramente apparente, viziando la sentenza per violazione dell’art. 132, n. 4, c.p.c., in quanto l’iter logico seguito non risulta comprensibile e si colloca al di sotto del “minimo costituzionale”.

Parimenti, incorre nel vizio di omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio, ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., il giudice che rigetti la domanda di risarcimento del danno patrimoniale da mancato apporto economico della vittima per asserita carenza di prova, senza tuttavia esaminare i documenti ritualmente prodotti in giudizio (quali una consulenza tecnica di parte o la relazione del curatore fallimentare) che potrebbero dimostrare la capacità reddituale del defunto e la potenziale consistenza del pregiudizio economico subito dai congiunti.

L’Avv. Salvatore Ferrara ha assistito i familiari della vittima nel giudizio ed ora proseguirà per l’ottenimento di quanto la Corte di Cassazione ha stabilito sia giusto elargire per un simile, indicibile danno.

Principio di Diritto

In tema di liquidazione del danno parentale, il giudice di merito, pur utilizzando le Tabelle milanesi come criterio guida, ha l’obbligo di motivare adeguatamente la mancata applicazione dei criteri di personalizzazione del danno, specialmente a fronte di una specifica richiesta fondata su circostanze gravi e comprovate, come la natura dolosa e l’inserimento del fatto illecito in un contesto di criminalità organizzata. La mera applicazione dei valori tabellari senza alcuna giustificazione sul rigetto della richiesta di personalizzazione rende la motivazione meramente apparente e la sentenza nulla, in quanto non rende comprensibile l’iter logico seguito e si pone al di sotto del minimo costituzionale.

 

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Sentenza storica del CGA n.938/2025

Sentenza storica del CGA n.938/2025

Sentenza storica del CGA

È successo.
Una sentenza che fa giustizia e restituisce dignità.
Sono vittorie come queste che danno il senso dell’importanza e della nobiltà della professione di avvocato. La sentenza n.938/2025 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana rappresenta una svolta nella tutela dei diritti delle vittime innocenti della criminalità organizzata.
Il CGA, con una motivazione di grande spessore giuridico e civile (Pres. Roberto Giovagnoli, est. Sebastiano di Betta) ha condannato il Ministero dell’Interno per aver negato benefici già riconosciuti con sentenza passata in giudicato in sede civile, stigmatizzando l’uso del formalismo burocratico come strumento di resistenza contro chi ha già pagato il prezzo più alto.
L’Avv. Salvatore Ferrara insieme all’ Avv. Umberto Giuseppe Ilardo hanno assistito i familiari della vittima nel giudizio di ottemperanza, ottenendo una pronuncia che afferma un principio fondamentale: il riconoscimento dello status di vittima innocente “rappresenta il segno tangibile del vincolo che unisce lo Stato ai suoi cittadini quando subiscono le ferite della violenza criminale“.
Una battaglia che non doveva nemmeno iniziare ma che oggi segna un precedente importante per tutte le famiglie che ancora attendono giustizia.
La nostra linea di impegno nella tutela delle vittime della mafia continua, con la stessa determinazione di sempre.
Festa della Repubblica Italiana 2025

Festa della Repubblica Italiana 2025

Festa della Repubblica Italiana 2025

Buona festa della Repubblica a tutti.

Con il nostro lavoro ci sforziamo ogni giorno di rendere sempre più effettivi i diritti che la costituzione assicura ai cittadini, tentando di far sì che vengano rimossi gli ostacoli che si frappongono alla affermazione dello sviluppo della persona.

 

 

tutela per i familiari delle vittime

Tutela per i familiari delle vittime

Tutela per i familiari delle vittime

La recentissima tragedia consumatasi a Monreale (PA), trasformatasi in strage con 3 vittime e  2 feriti, ha messo alla ribalta il tema della tutela per i familiari delle vittime di reati violenti.

A questo proposito il nostro fondatore, avv. Salvatore Ferrara, è stato intervistato da TeleOne.

Convegno su prevenzione e gestione delle ICA

Convegno su prevenzione e gestione delle ICA

Convegno su prevenzione e gestione delle ICA

A consuntivo del convegno [Prevenzione e gestione delle ICA – Aspetti Clinici e Medico Legali] tenutosi il 5 dicembre ultimo scorso, nel quale in nostro fondatore Avv. Salvatore Ferrara è stato tra i responsabili scientifici, vogliamo significare che l’esperienza è stata molto costruttiva.

silvio brusaferro
Prof. Silvio Brusaferro

Il confronto tra tanti esperti è stato utile e foriero di crescita. Auspichiamo che più di frequente si possano organizzare eventi di tale livello.

Tra i relatori abbiamo avuto il piacere di avere anche il Prof. Silvio Brusaferro, già presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e portavoce del Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza epidemiologica dal Coronavirus.

 

Prevenzione e gestione delle ICA - Aspetti Clinici e Medico Legali

Prevenzione e gestione delle ICA – Aspetti Clinici e Medico Legali

Prevenzione e gestione delle ICA – Aspetti Clinici e Medico Legali

Salute, contrasto alle infezioni in corsia: giovedì 5 dicembre 2024 esperti a confronto su “Prevenzione e gestione delle ICA, aspetti clinici e medico legali” – Palermo – Hotel Splendid La Torre  – organizzato dall’Assessorato regionale della Salute – Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio epidemiologico.

Il tema

Le infezioni correlate all’assistenza, con particolare riferimento a quelle associate a microrganismi resistenti agli antimicrobici e all’incidenza dei rischi infettivi.
Si punta l’attenzione sui dati nazionali Aifa. Gli stessi sottolineano come in Italia sia registrata la maggiore resistenza ai batteri rispetto all’Europa (con 200 mila pazienti l’anno colpiti da batteri resistenti), causa di 11 mila vittime ogni anno. Le Ica rappresentano una delle principali minacce alla sicurezza dei pazienti a livello globale. Inoltre, costituiscono un problema di salute pubblica con un costo economico diretto di circa 2,5 miliardi di euro.
A questo proposito suscita preoccupazione la ripresa, a partire dal 2022, del consumo di antibiotici nel nostro Paese, aumentato del 6,4 % nel 2023 rispetto all’anno precedente.

Le evidenze scientifiche dimostrano però che queste infezioni sono contenibili. Dunque, per questo è necessario attivare efficaci misure di prevenzione che vanno dalla cura dell’igiene ambientale, del personale e del paziente fino al monitoraggio rigoroso delle infezioni.

Partecipano

Salvatore Iacolino, dirigente generale Assessorato della Salute; Salvatore Requirez, dirigente generale Dasoe; Antonio Colucci, dirigente del Servizio qualità e rischio clinico Dasoe; Salvatore Ferrara, avvocato cassazionista componente dell’Osservatorio sulla giustizia civile; Silvio Brusaferro, Università degli Studi Udine; Fabrizio Gemmi, Agenzia Regionale di Sanità Toscana, Osservatorio per la qualità e l’equità di Firenze; l’assessore regionale della Salute Giovanna Volo, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo Dario Greco.

Comitato scientifico

Salvatore Requirez
Salvatore Ferrara
Franco Grasso Leanza
Antonella Agodi
Stefania Stefani

Responsabili scientifici

Salvatore Requirez
Salvatore Ferrara
Franco Grasso Leanza

Approfondimenti stampa

Palermo Today

Il Sicilia

Dedalo Multimedia

Mostra site specific Ideale su Live Sicilia

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Anche sulla rivista patinata Live Sicilia si parla della mostra site specific “Ideale”, del pittore Tommaso Chiappa, che è ospitata presso il nostro studio.

Dopo l’inaugurazione avvenuta il 30 novembre 2024, la mostra rimarrà visitabile presso il nostro studio di Palermo in via Alessio Narbone, 49 fino al 31 gennaio 2025.
Giorni e orari:
mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17:00 alle 18:30 (esclusi i festivi).
Per qualsiasi informazione o richiesta, sentitevi liberi di contattarci allo 091 32 78 51.

 

Effettività digitale della tutela del consumatore Università Bocconi

Effettività digitale della tutela del consumatore Università Bocconi

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Il 2 dicembre 2024, presso l’Università Bocconi si terrà il convegno dal titolo:

EFFETTIVITÀ DIGITALE DELLA TUTELA DEL CONSUMATORE

Rimedi self-executing e risoluzione alternativa delle controversie.

Tra i relatori il nostro Avv. Dott. Marco Li Pomi che chiuderà l’evento con una relazione dal titolo

“Tutele del soggetto investitore nell’era digitale”.

Download locandina completa.