Sentenza storica del CGA n.938/2025

Sentenza storica del CGA n.938/2025

Sentenza storica del CGA

È successo.
Una sentenza che fa giustizia e restituisce dignità.
Sono vittorie come queste che danno il senso dell’importanza e della nobiltà della professione di avvocato. La sentenza n.938/2025 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana rappresenta una svolta nella tutela dei diritti delle vittime innocenti della criminalità organizzata.
Il CGA, con una motivazione di grande spessore giuridico e civile (Pres. Roberto Giovagnoli, est. Sebastiano di Betta) ha condannato il Ministero dell’Interno per aver negato benefici già riconosciuti con sentenza passata in giudicato in sede civile, stigmatizzando l’uso del formalismo burocratico come strumento di resistenza contro chi ha già pagato il prezzo più alto.
L’Avv. Salvatore Ferrara insieme all’ Avv. Umberto Giuseppe Ilardo hanno assistito i familiari della vittima nel giudizio di ottemperanza, ottenendo una pronuncia che afferma un principio fondamentale: il riconoscimento dello status di vittima innocente “rappresenta il segno tangibile del vincolo che unisce lo Stato ai suoi cittadini quando subiscono le ferite della violenza criminale“.
Una battaglia che non doveva nemmeno iniziare ma che oggi segna un precedente importante per tutte le famiglie che ancora attendono giustizia.
La nostra linea di impegno nella tutela delle vittime della mafia continua, con la stessa determinazione di sempre.